"LA PARTITA DEL CUORE"
CONTO ALLA ROVESCIA PER L' "SMS SOLIDALE"
DA DOMANI SARA' ATTIVO IL NUMERO SOLIDALE 48546
PER DONARE CON UN SMS O CON UNA TELEFONATA
Tanti gli appuntamenti degli artisti legati alla "Nazionale Italiana Cantanti", impegnati nel tour promozionale degli eventi che anticipano la "Partita del Cuore" del 12 maggio, allo stadio Olimpico di Roma.
Giunta alla diciassettesima edizione, la partita, con inizio alle ore 21, sarà trasmessa, come consuetudine, in diretta su Raiuno.
Domani, giovedì 1 maggio, si darà il via alla raccolta fondi a sostegno della fondazione attraverso il numero 48546 (attivo fino al 20 maggio) con cui si potranno donare 2 euro tramite un SMS per clienti TIM, VODAFONE, WIND, TRE e TELECOM ITALIA, e 2 euro anche tramite una chiamata da rete fissa TELECOM ITALIA.
I gestori devolveranno l'intero incasso alla fondazione beneficiaria.
Mancano meno di due settimane alla "Partita del Cuore" che vedrà tra la "Nazionale Italiana Cantanti" affrontare la squadra "Unica", a favore della "Fondazione Parco della Mistica", per la realizzazione del primo esempio a Roma e in Italia di un "Campus Produttivo della Legalità e della Solidarietà".
Tra le tante stelle che prenderanno parte all'evento di solidarietà, Totti, Raoul Bova, Zico, Enrico Ruggeri, Gianni Morandi, Marco Materazzi, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Paolo Belli, Luca Barbarossa, Gigi D'Alessio, Gianluigi Buffon, Gennaro Gattuso, Fabrizio Moro, Angelo Peruzzi, Pierluigi Collina, Luciano Spalletti, Claudio Amendola, Bruno Conti, Enrico Fabris e Manfred Moelgg.
Per ogni informazione sono attivi il numero telefonico 06.32638549 ed il sito internet www.partitadelcuore.it
" ... da piccolo, quando andavo al circo, ridevo tantissimo guardando i pagliacci e le loro pagliacciate. Oggi , senza andare al circo, vedo tanti pagliacci e le loro pagliacciate .....". ultimo
lunedì 5 maggio 2008
domenica 6 aprile 2008
APPUNTAMENTO 12 MAGGIO 2008 A ROMA STADIO OLIMPICO PER LA FONDAZIONE CAPITANO ULTIMO
PARTITA DEL CUORE 12 MAGGIO, CAPITANI TOTTI E RAMAZZOTTI
Sara' l'inedita squadra dei Numeri 1 di Francesco Totti, composta da sportivi di varie discipline, personaggi televisivi e attori, a sfidare la Nazionale Cantanti, capitanata da Eros Ramazzotti, per la 17ma edizione de La Partira del Cuore, in programma lunedi' 12 maggio alle 21 allo stadio Olimpico di Roma e in onda in diretta su Raiuno.
La somma raccolta sara' interamente devoluta ai progetti sociali individuati, attraverso la vendita dei biglietti della partita, le donazioni via sms e le carte di credito: in particolare, a beneficiare della maggior parte dei fondi sara'
la Fondazione Parco della Mistica Onlus per la realizzazione del primo esempio a Roma e in Italia di un Campus Produttivo della Legalita' e della Solidarieta'. Il progetto prevede la realizzazione di un campo da calcio, un campeggio, un albergo sociale, una Casa Protetta per bambini vittime della mafia, un teatro, una Casa delle Associazioni legate alla periferia che non hanno strutture per svolgere le loro attivita' e laboratori linguistici e didattici; tutta l'area sarà circondata da una pista ciclabile e un percorso archeologico. Il Campus sorgera'
presso la Tenuta della Mistica, tra il VII e VIII Municipio a ridosso del Grande raccordo anulare, 33 ettari di terreno da riqualificare dal punto di vista edile, agricolo e soprattutto sociale.
La manifestazione, che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Regione Lazio, ha anche il patrocinio del Coni e del Segretariato Sociale Rai.
Sara' l'inedita squadra dei Numeri 1 di Francesco Totti, composta da sportivi di varie discipline, personaggi televisivi e attori, a sfidare la Nazionale Cantanti, capitanata da Eros Ramazzotti, per la 17ma edizione de La Partira del Cuore, in programma lunedi' 12 maggio alle 21 allo stadio Olimpico di Roma e in onda in diretta su Raiuno.
La somma raccolta sara' interamente devoluta ai progetti sociali individuati, attraverso la vendita dei biglietti della partita, le donazioni via sms e le carte di credito: in particolare, a beneficiare della maggior parte dei fondi sara'
la Fondazione Parco della Mistica Onlus per la realizzazione del primo esempio a Roma e in Italia di un Campus Produttivo della Legalita' e della Solidarieta'. Il progetto prevede la realizzazione di un campo da calcio, un campeggio, un albergo sociale, una Casa Protetta per bambini vittime della mafia, un teatro, una Casa delle Associazioni legate alla periferia che non hanno strutture per svolgere le loro attivita' e laboratori linguistici e didattici; tutta l'area sarà circondata da una pista ciclabile e un percorso archeologico. Il Campus sorgera'
presso la Tenuta della Mistica, tra il VII e VIII Municipio a ridosso del Grande raccordo anulare, 33 ettari di terreno da riqualificare dal punto di vista edile, agricolo e soprattutto sociale.
La manifestazione, che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Regione Lazio, ha anche il patrocinio del Coni e del Segretariato Sociale Rai.
FONDAZIONE ONLUS CAPITANO ULTIMO
Fondazione CAPITANO ULTIMO ONLUS:
fondazione nata dall'incontro professionale, sfociato poi in una grande amicizia, fra Raoul Bova e Sergio De Caprio, il colonnello dei carabinieri -noto con il nome di battaglia Capitano Ultimo- che dopo anni di indagini e appostamenti riuscì finalmente ad arrestare il boss mafioso Totò Riina.
Durante le riprese dei tre episodi della serie televisiva, si è infatti consolidata l'intenzione dar vita ad una Fondazione con il preciso scopo di promuovere e sostenere una vera e propria "Cultura della Legalità e della Solidarietà".
Oltre agli incontri di sensibilizzazione con i giovani per testimoniare e lanciare un segnale forte di legalità, la Fondazione ha oggi un progetto ambizioso ovvero la realizzazione di un "Campus Produttivo della Legalità e Solidarietà" (assieme ad altre realtà associative) da realizzarsi a Roma, in quello che sarà il primo esempio in Italia di un grande spazio -circa 70h- tutto dedicato ai valori della legalità, solidarietà ed attenzione ecologica. E' prevista infatti un'area per la coltivazione biologica, la costruzione di una casa famiglia, di una struttura che ospiterà diverse associazioni, di uno spazio teatrale-culturale, di un albergo sociale e di un campo sportivo polifunzionale.
La nazionale cantanti è già scesa in campo per raccogliere fondi e noi del gruppo ci stiamo adoperando per contattare associazioni che possano aiutarci ad organizzare eventi per sostenere il progetto.
Vi saremmo grati se, voleste far parte di questo sogno.
"FONDAZIONE
Il capitano ultimo e Raoul Bova ancora insieme nella voglia di lottare con gli ultimi per strappare la periferia, la strada, al degrado e alla violenza criminale.
Quella strada dove i giochi e i colori costruiscono un'umanità fragile e forte fatta di sogni e di speranze che devono fiorire, nel rispetto degli altri, nella voglia di aiutare i più sfortunati.
Vogliamo contrapporre alla violenza e alla prevaricazione una legalità piena di umanità che nella solidarietà e nell'esempio trova le sue armi più spietate e vincenti.
Questa è la nostra ribellazione. Uniti saremo l'esercito invincibile da opporre a ogni mafia, a ogni violenza, a ogni abuso.
Iscriviti e lotta con noi.
"ultimo"
fondazione nata dall'incontro professionale, sfociato poi in una grande amicizia, fra Raoul Bova e Sergio De Caprio, il colonnello dei carabinieri -noto con il nome di battaglia Capitano Ultimo- che dopo anni di indagini e appostamenti riuscì finalmente ad arrestare il boss mafioso Totò Riina.
Durante le riprese dei tre episodi della serie televisiva, si è infatti consolidata l'intenzione dar vita ad una Fondazione con il preciso scopo di promuovere e sostenere una vera e propria "Cultura della Legalità e della Solidarietà".
Oltre agli incontri di sensibilizzazione con i giovani per testimoniare e lanciare un segnale forte di legalità, la Fondazione ha oggi un progetto ambizioso ovvero la realizzazione di un "Campus Produttivo della Legalità e Solidarietà" (assieme ad altre realtà associative) da realizzarsi a Roma, in quello che sarà il primo esempio in Italia di un grande spazio -circa 70h- tutto dedicato ai valori della legalità, solidarietà ed attenzione ecologica. E' prevista infatti un'area per la coltivazione biologica, la costruzione di una casa famiglia, di una struttura che ospiterà diverse associazioni, di uno spazio teatrale-culturale, di un albergo sociale e di un campo sportivo polifunzionale.
La nazionale cantanti è già scesa in campo per raccogliere fondi e noi del gruppo ci stiamo adoperando per contattare associazioni che possano aiutarci ad organizzare eventi per sostenere il progetto.
Vi saremmo grati se, voleste far parte di questo sogno.
"FONDAZIONE
Il capitano ultimo e Raoul Bova ancora insieme nella voglia di lottare con gli ultimi per strappare la periferia, la strada, al degrado e alla violenza criminale.
Quella strada dove i giochi e i colori costruiscono un'umanità fragile e forte fatta di sogni e di speranze che devono fiorire, nel rispetto degli altri, nella voglia di aiutare i più sfortunati.
Vogliamo contrapporre alla violenza e alla prevaricazione una legalità piena di umanità che nella solidarietà e nell'esempio trova le sue armi più spietate e vincenti.
Questa è la nostra ribellazione. Uniti saremo l'esercito invincibile da opporre a ogni mafia, a ogni violenza, a ogni abuso.
Iscriviti e lotta con noi.
"ultimo"
domenica 18 novembre 2007
Lettera aperta di Salvatore Borsellino a tutti
Milano, 4 Novembre 2007
Ho ricevuto in questi giorni diversi mail e sms di giovani sinceramente disperati perche' Casablanca, un giornale che e' la continuazione ideale dei "Siciliani" di Pippo Fava, un giornale che faticosamente combatte a Catania contro l'indifferenza dei tanti e contro l'impero dei Ciancio, un giornale che combatte in trincea e non come noi dalle retrovie, sta per essere ucciso.
Ve ne riporto solo alcuni.
Il primo e' un sms di una amica, appartenete a un gruppo di uomini, donne e ragazzi che non si arrenderanno mai, che ho avuto la fortuna di incontrare sulla rete nella mia incesssante ricerca di persone che vogliano combattere al mio fianco la mia ultima battaglia e che, dopo di me, possano continuare a combatterla.
Mi scrive :
"Amico, sono abbattuta stasera. Casablanca e' in agomia. Se chiude... Pippo Fava viene ucciso di nuovo. Mi sento impotente, cosa posso fare?Dammi un consiglio perche' ho solo voglia di piangere..."
Voglio molto bene a questa amica dal volto sconosciuto perche' so che lottera' con me sino all'ultimo, e a questo nome e' ispirato il suo gruppo, e perche' spesso fa iniziare la mia giornata con un sms pieno di colori e di speranza, ma ho rimproverato anche lei perche' anche a lei ho gridato che non e' tempo di lacrime, e' tempo solo di lotta, le lacrime dovremo conservarcele, e saranno di gioia non di disperazione, per quando andremo da Paolo a dirgli che a tutti i morti e gli oppressi dalla mafia e dalla illegalita' avremo reso giustiziaLa seconda e' una email di cui riporto solo alcuni passi :
"... Graziella mi dice che casablanca è in edicola, e non lo compra neanche chi in teoria dovrebbe fare antimafia, non lo compra nessuno delle associazioni antimafia, non lo comprano i vecchi compagni di partito, non lo comprano nemmeno gli amici e 3000 euro al mese d'affitto e di spese continuano a uscire... aiutatemi a trovare un pubblicitario, perchè se muore casablanca, è come aver lasciato morire Graziella, indebitatasi PER NOI, perchè casablanca non produce utili di alcun genere, ....cercasi qualcuno che vende spazi pubblicitari, con massima urgenza ... chiunque ascolti, risponda all'appello disperato,... ne va della vita dell'antimafia vera, se vogliamo produrre sul serio, serve una mano, per favore, aiutateci ......"
La terza mi parla di Graziella Rapisarda, che insieme a Riccardo Orioles faceca parte della redazione dei "Siciliani" e che ora combatte insieme a lui una disperata battaglia perche' Casbalanca possa continuare a vivere, e dice tra l'altro :
"... ha aperto un mutuo sulla sua casa per pagare le spese di affitto, della redazione, le bollete della luce, ma adesso non ce la fa piu' a pagare le rate e la sua casa rischia di essere venduta all'asta. ......"
Ora dobbiamo decidere, se anche noi mescolarci ai tanti che fanno antimafia solo a parole, a quelli che aspettano che ci siano altri, giudici, magistati, poliziotti, giornalisti costretti anche per colpa nosta a diventare degli eroi, o se vogliamo fare anche noi quel poco che ciascuno di noi puo' fare per combattere insieme a loro.
Ci sono tante altre cose che possiamo e che dovremo fare, ci sarenno tante battaglie piu' dure e piu' difficili da combattere e questa che adesso vi chiedo e' solo una delle piu' semplici.
Corriamo tutti ad aiutare chi sta per cadere, andiamo a fargli scudo con il nostro corpo.
Non materialmente, le vere guerre non si combattono piu' cosi', e neanche facendo un obolo, una donazione di cui poi ci dimenticheremmo, perche' allora non avremo davvero fatto quello che potevamo e dovevamo fare.
No, quello che possiamo e che dobbiamo fare e' leggere quello che questi combattenti in trincea scrivono e, con grande fatica, riescono a pubblicare.
E' dovere di ciascuno di noi comprare leggere e far leggere agli altri questo giornale, permettere che queste persone persono possano continuare a lottare anche per noi e insieme a noi..
Io non sono certo ricco, vivo del mio lavoro, continuo a lavorare anche se potrei gia' andare in pensione, e posseggo solo la casa in cui abito, ma siccome so di stare meglio di tanti altri che con il loro stipendio non arrivano alla fine del mese, non staro' certo a pensare a cosa dovro' rinunziare per fare la mia parte.
Pensero' invece a cosa dovrei rinunziare se non la facessi, alla mia liberta'.
Io comincero' quindi per primo, perche' e' mio dovere farlo anche per il mome che porto, a versare sul conto che vi indico in fondo 1500 euro per trenta abbonamenti come sostenitore di Casablanca.
A ciascuno di voi chiedo di fare un semplice abbonamento per voi stessi, sono solo 30 euro, e di non pensare se per questo dovrete rinunziare ad un cinema o ad una pizza, avrete pero' anche voi acquistato uno spicchio di liberta'.
So che ci sono anche alcuni di voi per i quali anche questo sacrificio potrebbe essere troppo, che non riescono nemmeno una volta al mese ad andare a mangiare una pizza o ad andare a cinema, scrivetemelo e vi mandero' una delle copie di Casablanca che mi arriveranno con il mio abbonamento e se non basteranno cerchero' di farne degli altri, ma Casablanca non deve, non puo' morire.
Pippo Fava non puo', non deve, essere ucciso ancora.
Ci sono due modalita' per sostenere «Casablanca», per fare il vostro dovere, la prima e' tramite un bonifico bancario alle coordinate indicate di seguito
Abbonamento ordinario 30,00Abbonamento Sostenitore 50,00
Bonifico BancarioGraziella RapisardaBanca Popolare Italiana Catania
Cc: 183088 ABI: 5164 CAB: 16903
La seconda, tramite carta di credito, e' quella attraverso il sito di seguito indicato
http://www.ritaatria.it/Donazione_Casablanca.aspx
Ancora un grazie a tutti voi per non avermi lasciato da solo in questa lotta per la giustizia.
Salvatore Borsellino
P.S. Per tutti quelli che ne hanno la possibilita : diffondete questo appello
Ho ricevuto in questi giorni diversi mail e sms di giovani sinceramente disperati perche' Casablanca, un giornale che e' la continuazione ideale dei "Siciliani" di Pippo Fava, un giornale che faticosamente combatte a Catania contro l'indifferenza dei tanti e contro l'impero dei Ciancio, un giornale che combatte in trincea e non come noi dalle retrovie, sta per essere ucciso.
Ve ne riporto solo alcuni.
Il primo e' un sms di una amica, appartenete a un gruppo di uomini, donne e ragazzi che non si arrenderanno mai, che ho avuto la fortuna di incontrare sulla rete nella mia incesssante ricerca di persone che vogliano combattere al mio fianco la mia ultima battaglia e che, dopo di me, possano continuare a combatterla.
Mi scrive :
"Amico, sono abbattuta stasera. Casablanca e' in agomia. Se chiude... Pippo Fava viene ucciso di nuovo. Mi sento impotente, cosa posso fare?Dammi un consiglio perche' ho solo voglia di piangere..."
Voglio molto bene a questa amica dal volto sconosciuto perche' so che lottera' con me sino all'ultimo, e a questo nome e' ispirato il suo gruppo, e perche' spesso fa iniziare la mia giornata con un sms pieno di colori e di speranza, ma ho rimproverato anche lei perche' anche a lei ho gridato che non e' tempo di lacrime, e' tempo solo di lotta, le lacrime dovremo conservarcele, e saranno di gioia non di disperazione, per quando andremo da Paolo a dirgli che a tutti i morti e gli oppressi dalla mafia e dalla illegalita' avremo reso giustiziaLa seconda e' una email di cui riporto solo alcuni passi :
"... Graziella mi dice che casablanca è in edicola, e non lo compra neanche chi in teoria dovrebbe fare antimafia, non lo compra nessuno delle associazioni antimafia, non lo comprano i vecchi compagni di partito, non lo comprano nemmeno gli amici e 3000 euro al mese d'affitto e di spese continuano a uscire... aiutatemi a trovare un pubblicitario, perchè se muore casablanca, è come aver lasciato morire Graziella, indebitatasi PER NOI, perchè casablanca non produce utili di alcun genere, ....cercasi qualcuno che vende spazi pubblicitari, con massima urgenza ... chiunque ascolti, risponda all'appello disperato,... ne va della vita dell'antimafia vera, se vogliamo produrre sul serio, serve una mano, per favore, aiutateci ......"
La terza mi parla di Graziella Rapisarda, che insieme a Riccardo Orioles faceca parte della redazione dei "Siciliani" e che ora combatte insieme a lui una disperata battaglia perche' Casbalanca possa continuare a vivere, e dice tra l'altro :
"... ha aperto un mutuo sulla sua casa per pagare le spese di affitto, della redazione, le bollete della luce, ma adesso non ce la fa piu' a pagare le rate e la sua casa rischia di essere venduta all'asta. ......"
Ora dobbiamo decidere, se anche noi mescolarci ai tanti che fanno antimafia solo a parole, a quelli che aspettano che ci siano altri, giudici, magistati, poliziotti, giornalisti costretti anche per colpa nosta a diventare degli eroi, o se vogliamo fare anche noi quel poco che ciascuno di noi puo' fare per combattere insieme a loro.
Ci sono tante altre cose che possiamo e che dovremo fare, ci sarenno tante battaglie piu' dure e piu' difficili da combattere e questa che adesso vi chiedo e' solo una delle piu' semplici.
Corriamo tutti ad aiutare chi sta per cadere, andiamo a fargli scudo con il nostro corpo.
Non materialmente, le vere guerre non si combattono piu' cosi', e neanche facendo un obolo, una donazione di cui poi ci dimenticheremmo, perche' allora non avremo davvero fatto quello che potevamo e dovevamo fare.
No, quello che possiamo e che dobbiamo fare e' leggere quello che questi combattenti in trincea scrivono e, con grande fatica, riescono a pubblicare.
E' dovere di ciascuno di noi comprare leggere e far leggere agli altri questo giornale, permettere che queste persone persono possano continuare a lottare anche per noi e insieme a noi..
Io non sono certo ricco, vivo del mio lavoro, continuo a lavorare anche se potrei gia' andare in pensione, e posseggo solo la casa in cui abito, ma siccome so di stare meglio di tanti altri che con il loro stipendio non arrivano alla fine del mese, non staro' certo a pensare a cosa dovro' rinunziare per fare la mia parte.
Pensero' invece a cosa dovrei rinunziare se non la facessi, alla mia liberta'.
Io comincero' quindi per primo, perche' e' mio dovere farlo anche per il mome che porto, a versare sul conto che vi indico in fondo 1500 euro per trenta abbonamenti come sostenitore di Casablanca.
A ciascuno di voi chiedo di fare un semplice abbonamento per voi stessi, sono solo 30 euro, e di non pensare se per questo dovrete rinunziare ad un cinema o ad una pizza, avrete pero' anche voi acquistato uno spicchio di liberta'.
So che ci sono anche alcuni di voi per i quali anche questo sacrificio potrebbe essere troppo, che non riescono nemmeno una volta al mese ad andare a mangiare una pizza o ad andare a cinema, scrivetemelo e vi mandero' una delle copie di Casablanca che mi arriveranno con il mio abbonamento e se non basteranno cerchero' di farne degli altri, ma Casablanca non deve, non puo' morire.
Pippo Fava non puo', non deve, essere ucciso ancora.
Ci sono due modalita' per sostenere «Casablanca», per fare il vostro dovere, la prima e' tramite un bonifico bancario alle coordinate indicate di seguito
Abbonamento ordinario 30,00Abbonamento Sostenitore 50,00
Bonifico BancarioGraziella RapisardaBanca Popolare Italiana Catania
Cc: 183088 ABI: 5164 CAB: 16903
La seconda, tramite carta di credito, e' quella attraverso il sito di seguito indicato
http://www.ritaatria.it/Donazione_Casablanca.aspx
Ancora un grazie a tutti voi per non avermi lasciato da solo in questa lotta per la giustizia.
Salvatore Borsellino
P.S. Per tutti quelli che ne hanno la possibilita : diffondete questo appello
sabato 14 luglio 2007
ORA ULTIMO HA BISOGNO DI NOI!!!

L' INFORMAZIONE TRADITA
L' AGGRESSIONE UNILATERALE PROMOSSA DA SETTORI DELLA STAMPA DEVIATA ED AL SERVIZIO DEL PADRONE DI TURNO, MERITANO UNA RISPOSTA .
LE ARISTOCRAZIE SERVILI CONTINUANO L' ATTACCO A CHI COMBATTE LA MAFIA.
IL PROBLEMA E' CAPIRE CHI ARMA LA PENNA DEI NUOVI KILLER DI GIUSTIZIA. CHI ARMA LE OFFESE DEI RAFFINATI BUONI MAESTRI CHE INSINUANO, ESPONGONO ALLA VENDETTA MAFIOSA SEMPLICI SOLDATI DEL POPOLO, CARABINIERI STRACCIONI CHE NON HANNO NESSUNO ALLE SPALLE SE NON IL LORO AMORE PER IL POPOLO E PER LA GIUSTIZIA. CHI ARMA LA PENNA MOZZA DI ATTILIO BOLZONI? DI SAVERIO LODATO? DI RITA PENNAROLA ? QUALI LOBBY SOSTENGONO QUESTA CAMPAGNA DIFFAMATORIA, E DENIGRATORIA CONTRO GENTE SEMPLICE CHE NON SI NASCONDE NELLA DIVISA? PERCHE' VOGLIONO ISOLARE CHI E' UN BERSAGLIO DELLA MAFIA?
L' ESIBIZIONISMO CORTIGIANO DEL P.M. ANTONIO INGROIA E DI MARCO TRAVAGLIO, SUBORDINATO PREDILETTO DEL BARONE MICHELE SANTORO, COSA NASCONDONO? COSA HANNO ALLE SPALLE? LA MAFIA? LA MASSONERIA? I SERVIZI DEVIATI? O E' SEMPLICE INVIDIA PERSONALE? E CHI SI NASCONDE DIETRO LA VOCE DELLA CAMPANIA? COME VIENE FINANZIATO QUEL GIORNALE? DA CHI OTTIENE I FINANZIAMENTI? CHI PAGA RITA PENNAROLA? QUANTO DICHIARA DI REDDITO RITA PENNAROLA? QUESTI EROI DELL' ANTIMAFIA DEI SALOTTI POSSONO NON SAPERE CHE ISOLARE IL CAPITANO ULTIMO SIGNIFICA OFFRIRLO ALLA MAFIA? E TUTTO QUESTO NON E' KILLERAGGIO MEDIATICO?
NON CI SONO RISPOSTE
SOLO INSINUAZIONI E OFFESE
NON C'E' ONORE NELLA VOSTRA AGGRESSIONE. PARLATE BENE, SCRIVETE BENE, PAROLE VELENOSE E ALLE SPALLE, EPPURE IN TANTI ANNI NON VI HO MAI INCONTRATO NELLE STRADE DI CORLEONE O DI BAGHERIA A COMBATTERE LA MAFIA E I MAFIOSI, A RISCHIARE LA PELLE DOVE SI MUORE PER NIENTE.
" TRADIRE GESU' NON HA COSTITUITO REATO , STATE TRANQUILLI RIMARRETE IMPUNITI, IL POTERE E' CON VOI. VOI SIETE GLI SPLENDIDI NANI DEL POTERE CHE OPPRIME. NOI SOLO I SOGNI RIBELLI . "
ULTIMO
martedì 3 luglio 2007
DUE BAMBINI HANNO BISOGNO DI AIUTO
Sono qui a ricordare che nel mentre la piccola Azzurra ha ottenuto il primo anno di cure, un altro bimbo ha serissimi problemi di Salute. Azzurra la conoscete ma vi ricordo che non ha ancora raggiunto la cifra che le occorre per curarsi il ciclo dei tre anni di cure...
Riccardo Invece ha appena iniziato la sua dura battaglia per il diritto alla vita.
Vi ricordo i due link dove poter leggere le due storie e inoltre Vi racconto un po di Riccardo e della sua malattia.
UN AIUTO PER AZZURRA
http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/
UN AIUTO PER RICCARDO
http://riccardopio.blog.tiscali.it/
Per aiutare Riccardo:
Riccardo Invece ha appena iniziato la sua dura battaglia per il diritto alla vita.
Vi ricordo i due link dove poter leggere le due storie e inoltre Vi racconto un po di Riccardo e della sua malattia.
UN AIUTO PER AZZURRA
http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/
UN AIUTO PER RICCARDO
http://riccardopio.blog.tiscali.it/
Per aiutare Riccardo:
Salve mi chiamo Giuliasono la mamma di Riccardo Pio D’Avanzo un bimbo, di 3anni e 7mesi che ha causa del trauma che ha avuto durante la nascita è cerebroleso, mio figlio non parla,non cammina,non regge la testa e si alimenta tramite gastrostomia(sondino gastrico)all'età di 5 mesi gli fù diagnosticata la Sindrome di West una malattia che colpisce un bambino ogni 150.000 che porta ritardo mentale e psicomotorio anche quest'ultima è stata causata dal parto,sapete è terribile quello che stiamo vivendo,vedere un figlio che non cammina,non sentire la sua voce chiamarti è pensare che in gravidanza era tutto perfetto,lui stava bene si muoveva,non dimenticherò mai quando un giorno ero al sesto mese di gravidanza e durante un ecografia,sembrava ci facesse ciao con la manina e poi la mise vicino l'orecchio,i 9 mesi sono stati i più belli della mia vita,chi si poteva immaginare che la mia vita sarebbe cambiata totalmentenon mi dispiace sacrificarmi per il mio tesoro,darei la vista dei miei occhi se servisse anche solo a dimezzare i problemi che ha è solo che sono stata sempre sfortunata nella mia vita,non ho avuto una vita tanto facile e quando mi accorsi di essere in dolce attesa credevo che finalmente era uscito il sole anche per me e invece il giorno che doveva essere il più bello della mia vita è stato il più doloroso,non ho avuto neanche la gioia di tenerlo tra le braccia alla nascita perchè fù trasferito presso un'altro ospedale a 50 km dal mio,vidi mio figlio dopo 3 giorni,era in incubatrice pieno di tubi e aghi era in coma farmacologico,lo stesso giorno che lo vidi il primario ci disse che era gravissimo e che secondo loro non ce l'avrebbe fatta a vivere,non vi dico il dolore,fino ad oggi il piccolo Ricky ha vinto tante battaglie lui è un piccolo grande guerriero ora speriamo solo che chi legge questo sito ci aiuti.............abbiamo trovato un ottimo centro riabilitativo dove trattano i bimbi come mio figlio con l'ossigeno terapia oltre che alla fisioterapia con una tecnica che qui in Italia non tratta nessuno,questo centro l'ho trovato navigando su internet per mesi,anche il pediatra di Riccardo Dott Raffaele Bartolomeo è d'accordo perchè dice che da questo tipo di terapia può trarre diversi benefici.Questo centro si trova negli Stati uniti,altri bimbi come mio figlio sono riusciti a camminare e a parlare,ad una bimba dopo 4 mesi di terapia le hanno detto i medici che non aveva più bisogno del sondino per alimentarsi,sarebbe un miracolo per me,ma il problema che e molto costoso e mio figlio dovrebbe fare circa 3 anni di questo tipo di riabilitazione,ogni anno verrebbe a costare circa 300.000 euro,chiedo aiuto a tutti voi,aiutate un bimbo a scoprire cosa si prova a vivere,mio figlio non lo sa fin'ora conosce solo la sofferenza.Se volete aiutare Riccardo Pio a realizzare il viaggio della speranza potete farlo con bonifico bancario intestato a
Turchio Giulia CIN JABI 03067CAB 81030C/C 000000010423
Questi i numeri di telefono dove, se volete, potete contattarmi
Tel.: 0981954632
Cell.: 3470084629
Per aiutare Azzurra:
BANCA NAZIONALE DEL LAVOROCC 6433ABI 1005CAB 13974CIN J
intestato a:
Cinzia mascagni - un aiuto per Azzurra
OPPURE
CC postaleABI 07601CAB 13900CC 78367851
Cinzia MascagniVia ernesto Rossi, 9557125 Livorno
Tel/Fax 0586892066
Cell 3920022231
Questi due bambini aspettano di avere il loro diritto alla vita. Non facciamoli aspettare troppo perchè potrebbe essere tardi.
Grazie
domenica 10 giugno 2007
FERMIAMO I PEDOFILI, GLI ORCHI!!! Aderisci anche tu all'iniziativa E POLIS per bloccare il Boy love day

Il 23 giugno si celebrerà il "Boy love day", la giornata dei pedofili.
Un'iniziativa internazionale promossa da diverse associazioni che dialogano attraverso siti internet con lo scopo di diffondere la "cultura della pedofilia" e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Nei siti, oltre agli appelli per "accendere una candela azzurra", compaiono foto di minori semi-nudi e chiari inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all'Unione Europea, all'Unicef e a tutte le istituzioni affinchè il "Boy love day" non si celebri e affinchè vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagando questa iniziativa.
Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la tutela dei nostri figli e dei bambini di tutto il mondo dall'orrore degli abusi e delle violenze.
venerdì 1 giugno 2007
LETTERA DELLA MAMMA DELLE BIMBE ABUSATE E AFFIDATE AL LORO CARNEFICE: IL PADRE e SUCCESSIVAMENTE RAPITE E PORTATE IN BELGIO
Maria - Pia Maoloni
Sono venuta in Italia con la convinzione che tale paese avesse dei fondamenti solidi sulla famiglia, basati su valori cristiani per la protezione, considerazione e rispetto dei diritti dei bambini, che nulla hanno fatto, nessuna colpa hanno se non quella di subire da un mondo crudele di adulti incoscienti ed insensibili.Pensavo che solo in Belgio ci potesse essere tanta indifferenza per ciò che riguarda la pedofilia, essendo un paese che ha già avuto trascorsi, scandali e problemi a riguardo: non dimentichiamo l’affare Dutroux e tutti i bimbi che ogni anno spariscono nel nulla.Certe persone della giustizia italiana mi hanno dimostrato di non essere in grado di rimanere integre e capaci di poter resistere alle pressioni politiche venute dal Belgio.
Ho sperato fino all’ ultimo giorno, prima del RAPIMENTO delle mie bambine…Questo blitz inumano e di una violenza indescrivibile mi ha fatto capire che gli interessi politici, economici, diplomatici degli adulti sono più importanti che la vita di due bimbe.
Ognuno di noi ha la propria parte di responsabilità nella salvaguardia e nella protezione dei bambini; ma spesso “responsabilità” si trasforma in “complicità”; “fiducia” in “tradimento”; “coraggio” in “vigliaccheria.
Le mie bambine non sono oggetti sessuali nemmeno pacchi postali ! Sono esseri umani che hanno dei diritti! Diritti che nessuno ha rispettato ma anzi calpestato !Le mie bimbe hanno dato fiducia e sono state tradite dalle persone che avrebbero dovuto tutelarle.
Chi ha pianificato le regole perverse di tale rapimento, facendo credere loro che fosse solo una semplice passeggiata? Che cosa hanno provato i miei due angeli quando l’operatrice, per strada, diceva loro che le stavano accompagnando dove loro non avrebbero mai più voluto tornare: nel buio e nel gelo, nella solitudine della perversione degli adulti dalla quale loro hanno cercato di proteggersi e di proteggermi!
Perché il Ministro della Giustizia Italiana non ha voluto firmare la richiesta mandata dalla Procura di Fermo per indagare sul padre ed il nonno paterno in Italia?Perché la Dott.ssa SELLITTI Maria, Direttrice dell’istituto, che aveva ricevuto la relazione della maestra qualche giorno prima in cui si parlava delle confidenze fatte dalla mia bambina riguardo agli abusi sessuali subiti dal padre e dal nonno paterno in compagnia di altri bambini ed altri adulti, non ha potuto fare niente per proteggere le mie figlie evitando di mandarle diritto all’inferno ?Perché il giudice del Tribunale dei Minori ad Ancona, il Dottore MANZONI Giovanni Maria ha totalmente negato l’importanza di questa relazione e anche i procedimenti penali in corso in Belgio ed in Italia e soprattutto il PERICOLO GRAVE di mandare le mie bambine nelle mani degli stessi criminali ?
Il male non deve vincere !!!
Ho dato fiducia alla giustizia italiana ma sono rimasta delusa ed indignata da questa decisione.Là dove si trovano adesso, le mie bimbe sono in GRAVE PERICOLO DI VITA ! E chi le tutela ? Chi potrà avere il coraggio di aiutarle e di proteggerle contro le persone che le hanno molestate ?
Chi, a parte una madre, può rassicurare un bambino quando ha paura ? Chi può guarire le sue ferite quando sta male ? Chi può proteggerlo contro il pericolo ?
Il mio cuore di mamma è triste e ferito, ferite che non rimargineranno mai!Quale barbarie è stata perpetrata su due creature innocenti, quale inumana punizione è stata loro imposta: l’averle portate via dalla loro mamma con la quale chiedevano disperatamente di stare!
Le mie bambine hanno subito non solo violenza sessuale ma anche violenza e distruzione psicologica a causa delle separazioni frequenti e lunghe dalla loro mamma.
Finora, le uniche persone che ammiro sono LE MIE FIGLIE, e soprattutto la primogenita per la sua forza e il suo coraggio di avere potuto ancora esprimere il suo vissuto orribile, dopo essere stata chiusa tre volte in istituto per questo motivo !Di nuovo, è stata tradita dal mondo dei adulti, per avergli dato fiducia !
Quale avvenire riserviamo ai nostri bambini se noi adulti non siamo in grado di proteggerli ?I bambini rappresentano l’avvenire della nostra società !Ma quale società gli riserviamo se i loro diritti fondamentali non sono rispettati ?Ed anche se si seguisse solo la “legge del cuore”, ci piace ricordare che chi nascondeva i bimbi ebrei ai nazisti era un fuorilegge. Oggi è un eroe!
Per AMORE delle mie bambine, andrò fine al fondo della verità, anche se devo aprire le porte dell’ Inferno !Perché…“ salvare un bambino è salvare l’umanità intera !!”Le vittime, le mie figlie, sono state punite per aver subito e per aver parlato del loro calvario.Sono state ricondotte dai loro carnefici!
POVERI ANGELI, VITTIME del vostro martirio e dell’indifferenza della gente!Mamma vi crede, mes chéries;Mamma sarà sempre presente per difendervi;Mamma rimane sempre nel vostro cuore;
MAMMA VI AMA ALL’ INFINITO………..La mamma, MAOLONI MARIA-PIA
Sono venuta in Italia con la convinzione che tale paese avesse dei fondamenti solidi sulla famiglia, basati su valori cristiani per la protezione, considerazione e rispetto dei diritti dei bambini, che nulla hanno fatto, nessuna colpa hanno se non quella di subire da un mondo crudele di adulti incoscienti ed insensibili.Pensavo che solo in Belgio ci potesse essere tanta indifferenza per ciò che riguarda la pedofilia, essendo un paese che ha già avuto trascorsi, scandali e problemi a riguardo: non dimentichiamo l’affare Dutroux e tutti i bimbi che ogni anno spariscono nel nulla.Certe persone della giustizia italiana mi hanno dimostrato di non essere in grado di rimanere integre e capaci di poter resistere alle pressioni politiche venute dal Belgio.
Ho sperato fino all’ ultimo giorno, prima del RAPIMENTO delle mie bambine…Questo blitz inumano e di una violenza indescrivibile mi ha fatto capire che gli interessi politici, economici, diplomatici degli adulti sono più importanti che la vita di due bimbe.
Ognuno di noi ha la propria parte di responsabilità nella salvaguardia e nella protezione dei bambini; ma spesso “responsabilità” si trasforma in “complicità”; “fiducia” in “tradimento”; “coraggio” in “vigliaccheria.
Le mie bambine non sono oggetti sessuali nemmeno pacchi postali ! Sono esseri umani che hanno dei diritti! Diritti che nessuno ha rispettato ma anzi calpestato !Le mie bimbe hanno dato fiducia e sono state tradite dalle persone che avrebbero dovuto tutelarle.
Chi ha pianificato le regole perverse di tale rapimento, facendo credere loro che fosse solo una semplice passeggiata? Che cosa hanno provato i miei due angeli quando l’operatrice, per strada, diceva loro che le stavano accompagnando dove loro non avrebbero mai più voluto tornare: nel buio e nel gelo, nella solitudine della perversione degli adulti dalla quale loro hanno cercato di proteggersi e di proteggermi!
Perché il Ministro della Giustizia Italiana non ha voluto firmare la richiesta mandata dalla Procura di Fermo per indagare sul padre ed il nonno paterno in Italia?Perché la Dott.ssa SELLITTI Maria, Direttrice dell’istituto, che aveva ricevuto la relazione della maestra qualche giorno prima in cui si parlava delle confidenze fatte dalla mia bambina riguardo agli abusi sessuali subiti dal padre e dal nonno paterno in compagnia di altri bambini ed altri adulti, non ha potuto fare niente per proteggere le mie figlie evitando di mandarle diritto all’inferno ?Perché il giudice del Tribunale dei Minori ad Ancona, il Dottore MANZONI Giovanni Maria ha totalmente negato l’importanza di questa relazione e anche i procedimenti penali in corso in Belgio ed in Italia e soprattutto il PERICOLO GRAVE di mandare le mie bambine nelle mani degli stessi criminali ?
Il male non deve vincere !!!
Ho dato fiducia alla giustizia italiana ma sono rimasta delusa ed indignata da questa decisione.Là dove si trovano adesso, le mie bimbe sono in GRAVE PERICOLO DI VITA ! E chi le tutela ? Chi potrà avere il coraggio di aiutarle e di proteggerle contro le persone che le hanno molestate ?
Chi, a parte una madre, può rassicurare un bambino quando ha paura ? Chi può guarire le sue ferite quando sta male ? Chi può proteggerlo contro il pericolo ?
Il mio cuore di mamma è triste e ferito, ferite che non rimargineranno mai!Quale barbarie è stata perpetrata su due creature innocenti, quale inumana punizione è stata loro imposta: l’averle portate via dalla loro mamma con la quale chiedevano disperatamente di stare!
Le mie bambine hanno subito non solo violenza sessuale ma anche violenza e distruzione psicologica a causa delle separazioni frequenti e lunghe dalla loro mamma.
Finora, le uniche persone che ammiro sono LE MIE FIGLIE, e soprattutto la primogenita per la sua forza e il suo coraggio di avere potuto ancora esprimere il suo vissuto orribile, dopo essere stata chiusa tre volte in istituto per questo motivo !Di nuovo, è stata tradita dal mondo dei adulti, per avergli dato fiducia !
Quale avvenire riserviamo ai nostri bambini se noi adulti non siamo in grado di proteggerli ?I bambini rappresentano l’avvenire della nostra società !Ma quale società gli riserviamo se i loro diritti fondamentali non sono rispettati ?Ed anche se si seguisse solo la “legge del cuore”, ci piace ricordare che chi nascondeva i bimbi ebrei ai nazisti era un fuorilegge. Oggi è un eroe!
Per AMORE delle mie bambine, andrò fine al fondo della verità, anche se devo aprire le porte dell’ Inferno !Perché…“ salvare un bambino è salvare l’umanità intera !!”Le vittime, le mie figlie, sono state punite per aver subito e per aver parlato del loro calvario.Sono state ricondotte dai loro carnefici!
POVERI ANGELI, VITTIME del vostro martirio e dell’indifferenza della gente!Mamma vi crede, mes chéries;Mamma sarà sempre presente per difendervi;Mamma rimane sempre nel vostro cuore;
MAMMA VI AMA ALL’ INFINITO………..La mamma, MAOLONI MARIA-PIA
giovedì 31 maggio 2007
23 maggio 2007 PER GIOVANNI FALCONE
Email di Ultimo ai suoi ragazzi, agli studenti, ai lavoratori, ai disoccupati che credono a un sogno, a chi combatte ogni giorno contro le illegalità quotidiane. Non si rivolge ai giornali, ma a un gruppo di straccioni. Come sua usanza.
Combattere con le azioni quotidiane,con i gesti semplicidi una solidarietà che non vuole appariree non vuole essere ostentata, è la base della ribellazione degliultimi.Oggi vediamo gli emblemi del potere cavalcare la memoria dei caduti,cavalcare la rabbia e i sogni dei ragazzi, dei giovani che sognano lalegalità e la libertà.Oggi vediamo chi ha la responsabilità della lotta alla mafiasfilare con quelli che dovrebbero giudicare la sua efficacia e la suaefficenza.La promiscuità tra potere e società civile tradisce la purezza,mischia le carte ed i ruoli. Diffidiamo dei buoni maestri; daiprofessionisti dell' antimafia vogliamo risultati, azioni e nonproclami o sfilate.La ribellazione corre lungo i muri scrostati delle periferie,nei cortili sporchi dove l' uguaglianza è solo nella miseria, nelvuoto, nella violenza che copre ogni dignità. Noi siamo la ribellionea quella violenza, a quel potere e a quella miseria, e quando dicoquesto, i nostri occhi sono splendenti perchè non hanno un padrone.
u l t i m o
P. S. di trinity :Pensiamo a chi va in tv a parlare delle indagini sulla strage di Capaci, senza citare chi queste indagini l'ha veramente condotte, e cioè:
- dr. Gianni Tinebra Proc. della Rep.
- dr. Francesco Paolo Giordano Proc. Rep. Agg.
- dr. Carmelo Petralia Sost.
- d.ssa Ilda Boccassini Sost.
- dr. Fausto Cardella Sost.
-Nr. 2111/93/Mod. 21 Caltanissetta, li’ 10.11.1993
Gli uomini che non fanno spettacolo, che non fanno gli scrittori, ma che lavorano nell'ombra per noi tuttiCitiamo dagli atti delle indagini della procura di caltanissetta:Le indagini venivano delegate, a partire dal novembre 92, al Raggrupamento Operativo Speciale dei Carabinieri. (alla Sezione del CAPITANO ULTIMO N.D.R.)
L’attività investigativa realizzata da tale organo di P.G. ha rappresentato, a parere di questa Direzione Distrettuale, il momento più significativo delle investigazioni in corso e ha costituito valido esempio di metodologia d’indagine che ha ampiamente dimostrato, qualora vi fossero dei dubbi, che soltanto uno studio mirato dei personaggi sul territorio in cui operano, può consentire l’acquisizione di validi elementi di prova, in ordine al reato associativo, tali da poter definire le modalità comportamentali - con l’ausilio dei mezzi tecnici a disposizione oggi consetiti dal nuovo codice di procedura penale - attraverso le quali l’associazione esiste e si manifesta.
Piovono gocce di fango che sporcano il mio io…Bugie,commenti che inevitabilmente mi si attaccano addossoMai potrei ripararmi.. si attacca alle pareti della mia memoriacome vorrei un mare limpido..purificherebbe il mio spirito..Ma privare il mare del suo splendore è un male a cui voglio rinunciare..preferisco stare qui, sporco, ad ammirare…Perché in fondo è solo fango…
apache, sioux, cherokee e navajo
Combattere con le azioni quotidiane,con i gesti semplicidi una solidarietà che non vuole appariree non vuole essere ostentata, è la base della ribellazione degliultimi.Oggi vediamo gli emblemi del potere cavalcare la memoria dei caduti,cavalcare la rabbia e i sogni dei ragazzi, dei giovani che sognano lalegalità e la libertà.Oggi vediamo chi ha la responsabilità della lotta alla mafiasfilare con quelli che dovrebbero giudicare la sua efficacia e la suaefficenza.La promiscuità tra potere e società civile tradisce la purezza,mischia le carte ed i ruoli. Diffidiamo dei buoni maestri; daiprofessionisti dell' antimafia vogliamo risultati, azioni e nonproclami o sfilate.La ribellazione corre lungo i muri scrostati delle periferie,nei cortili sporchi dove l' uguaglianza è solo nella miseria, nelvuoto, nella violenza che copre ogni dignità. Noi siamo la ribellionea quella violenza, a quel potere e a quella miseria, e quando dicoquesto, i nostri occhi sono splendenti perchè non hanno un padrone.
u l t i m o
P. S. di trinity :Pensiamo a chi va in tv a parlare delle indagini sulla strage di Capaci, senza citare chi queste indagini l'ha veramente condotte, e cioè:
- dr. Gianni Tinebra Proc. della Rep.
- dr. Francesco Paolo Giordano Proc. Rep. Agg.
- dr. Carmelo Petralia Sost.
- d.ssa Ilda Boccassini Sost.
- dr. Fausto Cardella Sost.
-Nr. 2111/93/Mod. 21 Caltanissetta, li’ 10.11.1993
Gli uomini che non fanno spettacolo, che non fanno gli scrittori, ma che lavorano nell'ombra per noi tuttiCitiamo dagli atti delle indagini della procura di caltanissetta:Le indagini venivano delegate, a partire dal novembre 92, al Raggrupamento Operativo Speciale dei Carabinieri. (alla Sezione del CAPITANO ULTIMO N.D.R.)
L’attività investigativa realizzata da tale organo di P.G. ha rappresentato, a parere di questa Direzione Distrettuale, il momento più significativo delle investigazioni in corso e ha costituito valido esempio di metodologia d’indagine che ha ampiamente dimostrato, qualora vi fossero dei dubbi, che soltanto uno studio mirato dei personaggi sul territorio in cui operano, può consentire l’acquisizione di validi elementi di prova, in ordine al reato associativo, tali da poter definire le modalità comportamentali - con l’ausilio dei mezzi tecnici a disposizione oggi consetiti dal nuovo codice di procedura penale - attraverso le quali l’associazione esiste e si manifesta.
* * * V O L A * * * A L T O * * * U L T I M O * * *
Piovono gocce di fango che sporcano il mio io…Bugie,commenti che inevitabilmente mi si attaccano addossoMai potrei ripararmi.. si attacca alle pareti della mia memoriacome vorrei un mare limpido..purificherebbe il mio spirito..Ma privare il mare del suo splendore è un male a cui voglio rinunciare..preferisco stare qui, sporco, ad ammirare…Perché in fondo è solo fango…
apache, sioux, cherokee e navajo
ATTENZIONE A QUELLO CHE MANGIATE!!!!
Reggio Emilia e a ROZZANO, sono stati inaugurati due nuoviristoranti ROADHOUSE GRILL, che fa parte del Gruppo Cremonini. Viricordo che il gruppo Cremonini, come testimoniato da inchieste di REPORT (Rai 3) e comesostenuto anche da Beppe Grillo,è un'azienda che nel corso degli anni si è distinta per una serie diazioni illegali anche criminali. Per citarne alcune: vendere carne di bovini di oltre 17 anni come carne di boviniinferiore ai 24 mesi di età (tale carne è finita negli omogeneizzatiper bambini!), venderesvariate tonnellate di carne in scatola AVARIATA a paesi poveri (guadagnando su incentivi europei per tali esportazioni) tra cui laRussia (dove Report ha raccontato dellamorte di un 12enne dovuta al consumo di tale carne contenentebotulino) e Cuba.
Per la morte in Russia un intermediario della Cremonini ha pagato150.000euro per evitare una denuncia e il blocco delle importazioni inRussia. Al momento dell'indagine fatta da Report la carne che ilgoverno cubano harespinto dopo alcune analisi (che confermavano le pessime condizioni di diversi lotti di carne) erano state imbarcate su una nave ma non perriportarle in italia per la distruzione.La nave era destinata all'Angola. La carne avariata verrà distrutta ovenduta agli angolani??? Per questo motivo vi invito a non recarvi nei ristoranti ROADHOUSE GRILL!!!E a boicottare anche le altre aziende del gruppo Cremonini: - autogrill MOTO - carne MONTANA - bar e ristoranti CHEF EXPRESS (treni e aeroporti) - salumi IBISE' - carni INALCA - supermercati MARR (diffusi soprattutto in Romagna e Marche)
NB: la carne bovina utilizzata dai Mc'Donalds in italia èfornita dal Gruppo Cremonini.
Per la morte in Russia un intermediario della Cremonini ha pagato150.000euro per evitare una denuncia e il blocco delle importazioni inRussia. Al momento dell'indagine fatta da Report la carne che ilgoverno cubano harespinto dopo alcune analisi (che confermavano le pessime condizioni di diversi lotti di carne) erano state imbarcate su una nave ma non perriportarle in italia per la distruzione.La nave era destinata all'Angola. La carne avariata verrà distrutta ovenduta agli angolani??? Per questo motivo vi invito a non recarvi nei ristoranti ROADHOUSE GRILL!!!E a boicottare anche le altre aziende del gruppo Cremonini: - autogrill MOTO - carne MONTANA - bar e ristoranti CHEF EXPRESS (treni e aeroporti) - salumi IBISE' - carni INALCA - supermercati MARR (diffusi soprattutto in Romagna e Marche)
NB: la carne bovina utilizzata dai Mc'Donalds in italia èfornita dal Gruppo Cremonini.
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